Stato dell’arte delle nanotecnologie per la conservazione dei beni culturali alla conferenza finale NanoRestart

Si terrà il 29 e 30 novembre 2018 a Copenaghen la conferenza finale del progetto Horizon 2020 Nanorestart- NanoMaterials for the RESToration of works of ART conference, di cui Airi è partner.

Nell’ambito del progetto sono state sviluppate e testate nuove soluzioni tecnologiche per la protezione e conservazione del patrimonio culturale, soggetto a fenomeni di deterioramento molto rapidi, anche a causa dei materiali utilizzati dagli artisti, in particolare nell’arte contemporanea.
NanoRestart ha sviluppato cinque famiglie tecnologiche (cleaning, surface consolidation, protection of metal and plastic surfaces, diagnostic systems) e quindici soluzioni di prodotto che agiscono per la pulizia, la protezione, il miglioramento strutturale e la diagnostica dei beni culturali sia nell’arte classica sia contemporanea. Diversi dei prodotti sviluppati sono già disponibili o vicini ad essere lanciati sul mercato.
Durante la conferenza verranno presentati esempi concreti di applicazioni di queste tecnologie e prodotti su una molteplicità di substrati, quali dipinti, tessuti, bronzo e metalli, plastica, carta, inchiostri, materiali lapidei e molto altro.
I sistemi NanoRestart offrono importanti vantaggi rispetto all’uso dei prodotti convenzionali in termini di efficienza, ritrattabilità, selettività, affidabilità nel medio e lungo periodo e sostenibilità dei trattamenti di conservazione.
Il progetto NanoRestArt è coordinato dal Consorzio per lo Sviluppo dei sistemi a Grande Interfase (CSGI), e vede la partecipazione di importanti Enti di ricerca, aziende, musei, organizzazioni scientifiche internazionali e professionisti (conservatori) impegnati nelle nanotecnologie e nel mondo della conservazione dei Beni Culturali. Il progetto, con un budget complessivo di circa 9 Milioni di euro, è iniziato nel 2015 e si concluderà nel 2018.

Sito del progetto

Programma

Scheda di registrazione

adele
Author: adele